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Alla scoperta dei tuoi "copioni esistenziali"

Pagine di Psicosintesi > Conosci te stesso

I - INVENTARIO DELLE TUE SUBPERSONALITÀ

Bene, iniziamo.

Come prima cosa, ti chiedo di cercare di calarti nei panni di un giornalista, e di scrivere una sorta di
reportage su di te.

In pratica dovrai andare a caccia delle tue subpersonalità, cercando di stanarle in diverse situazioni e contesti della tua vita, per poi osservarti in quelle circostanze, vedere come ti comporti, rievocare le emozionie e gli stati d'animo collegati, e infine dovrai interrogarti sulle cause di quei comportamenti. Insomma, come un vero e proprio giornalista, dovrai porti le classiche domande:

Chi?

  • fai la conoscenza delle tue più importanti subpersonalità osservandole in azione nei seguenti diversi contesti relazionali


Dove e quando?

  • coppia
  • amicizia
  • genitore/figlio
  • insegnante/allievo
  • superiore/subalterno


Cosa e perché?

  • come voglio apparire?
  • come penso mi vedano?
  • come immagino mi vogliano?


Alla fine del tuo
reportage, prova a prendere la subpersonalità (subpersonalità primaria) che ti è sembrata più forte o più presente nei diversi contesti, poi creane un'altra per opposizione (modello ideale) e rifletti su di essa cercando di immaginarla in azione in tutti quei contesti che hai già analizzato.

Mi raccomando: il
reportage non dovrai soltanto comporlo nella tua mente, ma dovrai scriverlo con carta e penna. Procurati quindi un quaderno: sarà il diario di questa tua avventura nella Psicosintesi.

* * *

Subpersonalità
Rappresenta una parte della tua personalità, una parte dotata di scopi, ruoli, emozioni, pensieri e comportamenti suoi propri, diversi e spesso contrastanti con le altre parti. Ciò significa che essa non interviene soltanto come reazione a degli stimoli esterni o interni, ma è anche in grado, in alcune circostanze, di influenzare attivamente le tue scelte.
Ognuno di noi ha moltissime subpersonalità, ma è sufficiente imparare a conoscere le più importanti, quelle fornite di maggiore energia, dialogare con esse e trasformarle in vista di una loro integrazione.

II – ALLA SCOPERTA DELLA TUA SUBPERSONALITÀ PRIMARIA

La subpersonalità primaria ti è stata utile nell'età infantile, e potrebbe ancora esserlo in alcune circostanze di effettivo pericolo. Ma nell'età adulta, in condizioni normali, può rappresentare un problema. Per questo occorre che tu la tenga sotto costante osservazione.

Il tuo compito è quello di scendere/penetrare dentro di te il più possibile per cercare di scoprire e comprendere le caratteristiche della tua subpersonalità primaria (o copione originario) che, formatasi nell'infanzia, guida tutt'oggi la maggior parte delle tue scelte, rappresentando il tuo orientamento della personalità, ovvero il modo in cui affronti la vita. Ricorda: essa si è sviluppata soprattutto per evitare il pericolo dell'isolamento e per soddisfare quel forte bisogno di «accettazione» che ti accompagna anche nell'età adulta.

Nel momento in cui la coscienza penetra questa corazza difensiva, potrai finalmente utilizzare quella energia profonda - di cui non avevi il pieno controllo - per la tua crescita personale.

Come procedere:

  • indaga sul tuo modo di affrontare la vita cercando di isolare alcuni atteggiamenti negativi caratteristici
  • sfrutta questa consapevolezza per iniziare a instaurare con fiducia le tue relazioni su nuove basi più autentiche e creative


Conoscere il tuo copione esistenziale, ti permetterà di vedere e interpretare meglio anche gli altri:

  • durante una relazione, domandati sempre chi è in te che sta parlando, e nella persona che ti è di fronte? che cosa sente? quali bisogni esprime?


Quando riuscirai a instaurare una relazione creativa, allora dovrai procedere alternando con equilibrio la provocazione e il sostegno, l'aspetto paterno e quello materno. Se l'altro rifiuterà di instaurare questo tipo di relazione, pazienza, vuol solo dire che non era ancora pronto per farlo.

Il segno che stai facendo un buon lavoro e che stai seguendo con sicurezza i tuoi genuini bisogni profondi, sarà un raggiunto stato di benessere, un maggiore senso di libertà e di apertura alla vita.

Una volta individuati quegli atteggiamenti negativi, potrai iniziare a riflettere sul modo di trasformarli positivamente. Questo punto di svolta è quello che porta allo stadio successivo della Psicosintesi, il: "
possiedi te stesso".

Ma prima, soffermati sullo studio delle Dieci leggi psicologiche di Roberto Assagioli.


Subpersonalità primarie
Costituiscono le strutture portanti della personalità, vale a dire le subpersonalità maggiormente fornite di energia. Sono modelli difensivi che si instaurano in età molto precoce e che si cristallizzano definitivamente al termine dell'adolescenza. Ogni individuo presenta tratti caratteristici di più subpersonalità, anche se una più delle altre è maggiormente impressa nel suo carattere.

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