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Meditazione

Pagine di Psicosintesi > Trasforma te stesso

Preparazione

  • scegli un luogo e un tempo adatti per questa pratica quotidiana
  • assumi una postura che ti permetta per circa una ventina di minuti di stare comodo ma anche presente a te stesso
  • rilassati e ritrai i sensi cercando di isolarti dall'ambiente circostante per favorire l'interiorizzazione
  • respira in modo naturale senza cercare il suo controllo


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cipresso

Maditazione RICETTIVA (pura consapevolezza)

  • concentrati piano piano sulla respirazione
  • osserva il tuo respiro
  • focalizza la tua attenzione sul senso di benessere che provi
  • osserva il flusso delle sensazioni che provengono dal corpo, dalle emozioni e dai pensieri e poi lasciali andare disidentificandoti da loro. Noterai che si viene a creare nella tua mente uno spazio di pura consapevolezza, disidentificato da tutte le sensazioni. Questa esperienza del sé osservatore, rivela il Testimone. È anche possibile che emergano delle idee creative che potrai rielaborare dopo la pratica e utilizzare per la tua vita.


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Meditazione RIFLESSIVA (per la conoscenza)

  • nello stato di pura consapevolezza, raggiunto durante la meditazione ricettiva, puoi anche decidere di lavorare su un tema che ti sta a cuore
  • in pratica devi porre al centro della tua consapevolezza un oggetto, una breve frase, una domanda, un nome, o un'immagine che richiamino quel tema: potrà essere, in negativo, un atteggiamento che riconosci come fonte di inautenticità; oppure, in positivo, qualcosa che ti interessa particolarmente. Attento, non è un tipo di riflessione razionale, ma un far emergere liberamente delle intuizioni – per via dello stato di integrazione che hai raggiunto - sfruttando il pensiero associativo, cercando però di tornare ciclicamente al tema per evitare di allontanarti troppo dall'oggetto della tua meditazione. Per quanto riguarda le immagini, potrai riprodurre quelle che fanno parte del tuo vissuto o crearne di nuove.
  • Infine cerca di percepire la realtà del soggetto attraverso una vera e propria immedesimazione con la sua natura profonda


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Meditazione CREATIVA (per l'auto-creazione della personalità)

  • evoca una situazione che ti crea disagio
  • ...
  • osserva le tue azioni
  • percepisci la tensione fisica
  • ascolta le emozioni
  • nota i pensieri
  • ora sei identificato con questo stato
  • lascia emergere e scaricare qualsiasi reazione
  • ...
  • ripeti ora le frasi di disidentificazione: «Io ho..., ma io non sono...»
  • ripeti più volte questo passaggio fino a raggiungere uno stato di pura consapevolezza
  • ...
  • ora individua nella tua personalità, la caratteristica negativa che contribuisce a generare quello stato di disagio che hai appena rivissuto
  • ...
  • ed ora medita sulla qualità opposta
  • osserva le tue azioni
  • percepisci il benessere fisico
  • ascolta le emozioni
  • nota i pensieri
  • ...
  • Adesso, la tua volontà è attiva, e la tua personalità è un po' più forte e sana di prima. Percepisci questa nuova energia e ripeti mentalmente: «Io sono libero!»


Nella meditazione creativa, potrai fare uso anche di
simboli che hanno la funzione di catalizzatori di significati: immagini archetipiche, o che rivestano un particolare significato per te, o magari anche un personaggio che rappresenti per te un simbolo di realizzazione interiore.

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Conclusione

Ricordati: tutto il lavoro che farai grazie agli insegnamenti della Psicosintesi tende al cambiamento di te stesso, un cambiamento che però mira a ritrovare la tua parte più autentica. Nella prima parte di questo tuo cammino di crescita, ti troverai spesso a vivere quello stato che in Psicosintesi viene definito
agire come se, ma abbi fiducia che, piano piano, quell'agire diverrà autenticamente tuo. Scoprirai che la strategia del "agire come se" ti sarà molto utile, perché la tua volontà non può influenzare direttamente i tuoi stati d'animo, e le tue emozioni, ma può intervenire più facilmente nell'esecuzione di certi atti fisici o nell'assunzione di certi comportamenti.

E ricorda, se una tua qualità negativa è molto forte, significa che se riuscirai a convertirla in qualcosa di positivo, avrai tutta la sua energia a disposizione. La Psicosintesi prende spunto da questa constatazione, per invitarti a lavorare in questo senso, e chiama questa strategia il
metodo dell'innesto. Non cercare quindi di cancellare quella qualità, ma di trasformarla.


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