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Pagine di Psicosintesi > La scrittura
Introduzione
La scrittura all'interno della Psicosintesi può essere utilizzata in modo efficace soprattutto nella fase del conosci te stesso, rendendoti cosciente dei tuoi bisogni profondi, ma può dare buoni risultati anche nelle altre due fasi, quelle del possiedi e trasforma te stesso. Scrivendo, potrai incidere le corde che ancora ti legano alle tue subpersonalità.
Qualche consiglio prima di iniziare: la scrittura psicosintetica richiede un totale assorbimento, fisico e mentale; per questo, quando ti accingi a scrivere, ricerca una condizione di isolamento, fai in modo di avere il tempo sufficiente e, infine, scrivi a mano!
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Utilizzo
CONOSCI TE STESSO
Metodi e benefici
Devi accostarti alla pagina bianca cercando di allentare il controllo da parte della mente razionale.
Inizia a scrivere di getto, senza preoccuparti della forma o della sintassi.
Attraverso la libera associazione delle idee inizia a compiere spirali intorno a un ricordo o a una situazione che ti ha coinvolto emotivamente e su cui vuoi fare un po' di luce.
Lo scopo sarà quello di rivivere gli stessi stati d'animo e le stesse emozioni, lasciando scorrere la penna, lasciando uscire le parole senza filtri e senza reticenze. Ricordati le parole di J. Y. Revault: «Tutto si può e si deve scrivere».
Non cercare di passare alla larga dalle tue debolezze; anzi, buttatici a capofitto, perché è proprio in quelle acque profonde che sono nascoste le chiavi per liberarti dai tuoi condizionamenti.
Quando hai finito, allontanati dal testo, lascia passare un po' di tempo. Solo in un secondo momento potrai riaccostarti alla pagina scritta. Vedrai, sarà una lettura sorprendente e rivelatrice, sarà come riportare in superficie cose smarrite nell'inconscio.
Alla fine potrai correggere gli errori, migliorare lo stile e la forma, ma stai attento a non stravolgere il testo.
Poi, trova il modo di farlo leggere, di condividerlo con qualcuno.
Eccoti adesso altri approcci alla scrittura rivelatrice:
* il bilancio della tua vita: scrivere il resoconto della tua vita ti offrirà la possibilità di uno sguardo distaccato e generale sull'intero tuo vissuto. Potrai coglierne la logica, gli snodi principali, e capire quanto certe tue scelte - o non scelte - abbiano condizionato la tua vita.
* le idee ricorrenti: scrivi spontaneamente sulle tue idee ricorrenti, in particolare su quelle che fanno parte del tuo mondo segreto, quel mondo dove hai accesso soltanto tu.
* la lettera simbolica: scrivi una lettera indirizzata a una persona che suscita in te dei conflitti, oppure a una tua subpersonalità primaria; o magari indirizzala a te stesso rievocando un avvenimento o una circostanza importante. Nella lettera simbolica è necessario che tu ti rivolga con chiarezza al destinatario, dovrai essere preciso, analitico, calmo; e dovrai concluderla esplicitando i nuovi comportamenti e le nuove azioni che vuoi si sovrascrivino alle vecchie.
* la lettera al tuo bambino interiore: potrà esserti molto utile la scrittura di una lettera al tuo bambino interiore: che è quella parte di te che ancora conserva i sogni, le speranze e le illusioni che avevi sviluppato da piccolo.
* il dialogo: nella scrittura rivelatrice potrai fare uso con profitto del dialogo; fai parlare i tuoi personaggi, le tue subpersonalità, i tuoi fantasmi.
* la scrittura follia: 1) in un foglio bianco scrivi al centro una parola per te significativa; 2) poi, tutto intorno, comincia a scrivere, attraverso delle libere associazioni di idee, e senza starci troppo a pensare, altre parole o brevi frasi ispirate da quella prima parola; 3) per le più significative ripeti lo stesso procedimento. Fermati soltanto quando senti di aver raggiunto la fine naturale di questo processo; 4) ora rileggi con calma ciò che è uscito dal tuo inconscio. Poi, quando ti senti pronto, prendi un altro foglio e inizia a scrivere lasciando fluire liberamente le parole. Ciò che uscirà dalla tua penna sarà estremamente rivelatore per te.
Avvertenze
La rilettura potrà turbarti e farti soffrire; interpreta però questi stati d'animo come qualcosa di buono, come il segno tangibile che sei riuscito a scendere molto in profondità. La sofferenza, sarà una sofferenza liberatrice.
Ricordati, comunque, che questo tipo di scrittura ha soprattutto un effetto catartico: ovvero quello di liberarti dalle tensioni psicologiche attraverso la rievocazione degli eventi che le hanno causate.
Se però ti accorgi che il passato che devi rivivere è emotivamente troppo forte per te, ti consiglio di utilizzare un tipo di scrittura più controllato: ovvero quella scrittura che rievoca sempre il passato ma in una maniera più distaccata e obiettiva. Questo sguardo più freddo ti permetterà di avvicinarti a quelle zone pericolose senza rischiare di bruciarti. Dovrai usare la penna in maniera delicata, asportare i detriti e la polvere come fa l'archeologo che, con molta pazienza, deve disseppellire il suo oggetto di studio senza rovinarlo.